CRONACA

PRODUZIONI CINEMATOGRAFICHE E TV
L’Alto Friuli protagonista del cinema: Venzone e Cave del Predil diventano set


Nel 2025 il Friuli Venezia Giulia si conferma tra le regioni italiane più scelte per film e serie TV, con un ruolo speciale per l’Alto Friuli.
A Cave del Predil inizieranno le riprese de “L’ombra”, nuova serie dei Manetti Bros, mentre a Venzone si sta già girando “Memoriae”, produzione Rai.
Le atmosfere suggestive e i paesaggi dell’Alto Friuli si dimostrano perfetti per raccontare storie intense e coinvolgenti.
In totale, nel 2025 sono state 75 le produzioni realizzate in regione tra film, documentari e programmi TV, generando un indotto di oltre 18 milioni di euro. Le riprese hanno portato centinaia di giornate di lavoro, migliaia di pernottamenti e opportunità per molte maestranze locali.
Il cinema non è solo spettacolo: per l’Alto Friuli rappresenta anche una concreta occasione di crescita e valorizzazione del territorio.


https://www.ilnordest.it/vivere-il-nord-est/cultura/friuli-venezia-giulia-set-cinema-serie-tv-indotto-2025-b6n4ili7

https://www.studionord.news/lalto-friuli-torna-protagonista-sul-set-nuove-grandi-produzioni-tra-venzone-e-cave-del-predil/


NUOTO ESTREMO
Impresa sportiva nel lago di Cavazzo


Il trevigiano Alex Rossi, fisioterapista e atleta della Nottoli Nuoto di Vittorio Veneto, ha scritto una pagina importante per il nuoto estremo italiano.
Durante i primi campionati italiani di nuoto sul ghiaccio, disputati nel lago di Cavazzo, è diventato il primo italiano a superare i 2.000 metri in acqua gelata.
In una vasca da 25 metri ricavata direttamente nel lago, con l’acqua a 4,5 gradi e la temperatura esterna di 4 gradi, Rossi ha nuotato 2.060 metri in 34 minuti e 16 secondi, andando oltre la distanza dell’“Extreme Ice Mile” (1.609 metri).
L’impresa è particolarmente significativa perché questo tipo di prove può essere svolto solo in strutture certificate e sotto stretto controllo medico: nuotare in acque sotto i 5 gradi sottopone il corpo a uno stress molto intenso.
Già in passato Rossi aveva affrontato l’Ice Mile in condizioni estreme, ma la prova di Cavazzo rappresenta un risultato storico per l’Italia.
Nei prossimi mesi l’atleta parteciperà ai campionati europei di nuoto in acque ghiacciate a Molveno e ai mondiali in Finlandia. Inoltre, sta preparando un’altra grande sfida: la traversata dello stretto di Gibilterra, 15 chilometri a nuoto senza muta.


https://www.ilnordest.it/storie-di-sport/sport-estremi-ice-swimming-alex-rossi-record-italiano-cavazzo-rwd1wkpj

https://corsia4.it/fondo/nuoto-acque-gelide-primi-campionati-italiani-lago-di-cavazzo/


NUOVA LEGGE SULLA MONTAGNA
La montagna friulana cambia perimetro


Dopo oltre 70 anni viene aggiornata la classificazione dei Comuni montani in Italia. Con l’attuazione della legge 131/2025, i territori riconosciuti come aree di montagna scendono da 4.062 a 3.715. I nuovi criteri non si basano più su parametri stabiliti nel 1952, ma su dati più precisi legati ad altitudine e pendenza del territorio.
Anche il Friuli Venezia Giulia è coinvolto in questo cambiamento. In provincia di Udine tre Comuni — Attimis, Chiopris-Viscone e Magnano in Riviera — perdono lo status di montani.

La situazione è ancora più significativa in provincia di Gorizia, dove nessun Comune rientra più nella nuova classificazione. Ci sono esclusioni anche a Pordenone (Aviano e Caneva) e a Trieste (Duino Aurisina).

Questa modifica non è solo formale: essere riconosciuti come Comune montano permette di accedere a fondi statali e agevolazioni fiscali. La legge prevede infatti incentivi per giovani under 41 che acquistano o ristrutturano la prima casa, aiuti per nuove imprese giovanili, sostegni per agricoltori, personale sanitario e scolastico, oltre a contributi legati allo smart working.
A livello nazionale, i Comuni montani coprono il 51% del territorio italiano e ospitano circa 11,9 milioni di persone. Nonostante il calo demografico, negli ultimi anni alcune aree montane hanno mostrato una nuova capacità di attrarre residenti.


https://www.udinetoday.it/politica/comuni-montani-nuova-classificazione.html

https://anci.fvg.it/spariscono-32-comuni-montani/


RESTAURO
La Madonna dell’Amariana scende a Tolmezzo: il salvataggio in elicottero


Il 1° gennaio 2026, il Duomo di Tolmezzo è stato teatro di un momento molto sentito: la statua della Madonna dell’Amariana, restaurata, è stata esposta davanti a una folla di fedeli.
La sua “discesa” dalla cima dell’Amariana (a 1.905 metri) era stata necessaria perché la struttura di ferro che la sosteneva era gravemente corrosa e rischiava di crollare.
Il recupero, avvenuto lo scorso 9 dicembre, è stato effettuato dai tecnici del CAI di Tolmezzo con l’aiuto di un elicottero di Elifriulia, e ha coinvolto un carico totale di 430 kg tra statua e supporto.
Il restauro è stato possibile grazie a una raccolta fondi promossa dalla famiglia di Natalino Tassotti, che ha voluto così ricordarlo. Oltre alla statua, verranno rifatti anche il supporto e il parafulmine.
Per alcuni mesi la Madonna resterà in esposizione nelle parrocchie della Carnia, prima di tornare in vetta alla fine di maggio 2026, quando le condizioni della neve lo permetteranno.


https://caitolmezzo.it/2025/12/18/restauro-e-manutenzione-statua-madonna-monte-amariana/

https://www.friulioggi.it/carnia/tolmezzo/madonna-amariana-restauro-esposta-duomo-tolmezzo-3-gennaio-2026/


#