
RINASCITA DEI BORGHI MONTANI
Topolò premiato in Europa: esempio di rinascita sostenibile
Il piccolo borgo di Topolò, nelle Valli del Natisone al confine con la Slovenia, è diventato un esempio di rinascita grazie al progetto “Village as House” del Collettivo Robida. Questo progetto, che considera il paese come un’unica casa condivisa, ha vinto il prestigioso Ammodo Architecture Award nei Paesi Bassi per il suo forte impatto sociale ed ecologico.
Dal 2014 il collettivo lavora per contrastare lo spopolamento delle aree rurali, promuovendo nuovi modi di abitare basati su collaborazione, cultura e sostenibilità. Grazie a queste iniziative, la popolazione del borgo è cresciuta: da meno di 10 abitanti a circa 25, molti dei quali giovani.
Il progetto ha già ricevuto anche un riconoscimento europeo, il New European Bauhaus, e continua a svilupparsi con nuove idee, come il recupero di spazi comuni per la comunità. Topolò dimostra così che anche i piccoli paesi possono tornare a vivere attraverso creatività, impegno e partecipazione.
https://www.messaggeroveneto.it/cultura-e-spettacoli/minuscolo-borgo-confine-slovenia-progetto-topolo-grimacco-simbolo-rinascita-ammodo-architecture-jk6pr1st
https://novimatajur.it/attualita/terre-alte-a-topolo-per-riflettere-su-una-rigenerazione-dei-paesi.html

FORMAZIONE
“Percorsi Spericolati”: 28 giovani per il futuro delle aree interne
La quinta edizione di “Percorsi Spericolati” è un programma formativo che coinvolge 28 giovani provenienti da tutta Italia con l’obiettivo di sviluppare progetti di rigenerazione per le aree interne e montane del Friuli Venezia Giulia. Il percorso, promosso dalla Fondazione Pietro Pittini insieme a Meraki e Magma srl Impresa Sociale, punta a formare “agenti di sviluppo territoriale”, cioè giovani capaci di attivare cambiamenti sociali, culturali ed economici nei territori di montagna.
Il progetto inizia con una settimana residenziale a Valbruna, in Val Saisera, dove i partecipanti ricevono una formazione su progettazione, comunicazione e lavoro di comunità. Successivamente si svolgono attività sul campo nella zona della Carnia, in particolare nei comuni di Paluzza e Sutrio, a contatto con realtà locali come cooperative, imprese e amministrazioni.
Dopo questa fase, i giovani lavorano da remoto per sviluppare le loro idee progettuali, seguiti da tutor ed esperti. Il percorso si conclude a maggio 2026 con un evento finale in cui vengono presentati i progetti. In seguito sarà aperta una nuova call per sostenere con formazione e finanziamenti le migliori iniziative.
In sintesi, “Percorsi Spericolati” è un’iniziativa che unisce formazione ed esperienza diretta sul territorio per aiutare i giovani a contribuire concretamente allo sviluppo delle aree montane italiane.
https://www.vita.it/quei-28-spericolati-talenti-per-le-aree-interne/
https://www.studionord.news/con-percorsi-spericolati-giovani-da-tutta-italia-scelgono-le-aree-interne/
https://www.percorsispericolati.it/

IMPIANTI IDROELETTRICI
Vajont, due progetti per una centrale: contrasto tra Veneto e Friuli
Nel territorio del Vajont, già segnato dalla tragedia del Disastro del Vajont del 1963, è nata una nuova polemica legata alla costruzione di impianti idroelettrici. Sono infatti emersi due diversi progetti di centraline nello stesso tratto di fiume, tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Il primo progetto, proposto dalla società Welly Red, prevede un impianto più grande vicino alla diga, con una notevole produzione di energia e un ritorno economico significativo. Il secondo, avanzato dalla società Ceb, riguarda invece una centralina più piccola nel territorio di Longarone, che sfrutterebbe una struttura già esistente senza costruire nuove dighe.
La scoperta del secondo progetto è avvenuta durante le verifiche burocratiche sul primo, sollevando dubbi sull’impatto ambientale complessivo. Le autorità locali, tra cui la Provincia di Belluno, hanno espresso perplessità e chiesto ulteriori approfondimenti, soprattutto per i possibili rischi ambientali e geologici.
Il dibattito è ancora aperto e coinvolge istituzioni, tecnici e cittadini, anche perché si tratta di un’area delicata dal punto di vista storico e naturale.
https://www.ilgazzettino.it/nordest/belluno/vajont_centrale_idroelettrica_secondo_progetto_longarone_erto-9435997.html
https://www.ildolomiti.it/altra-montagna/attualita/2026/una-nuova-centralina-idroelettrica-ai-piedi-della-diga-del-vajont-fa-discutere-i-costi-le-compensazioni-e-gli-effetti-sulla-memoria-collettiva

CONTRIBUTI ALLO SVILUPPO
Nuovi fondi per la Carnia: al via il bando da 794 mila euro
Il Gruppo di Azione Locale Euroleader ha pubblicato un nuovo bando da oltre 794 mila euro per sostenere lo sviluppo della Carnia. L’iniziativa punta a migliorare sia la qualità della vita dei residenti sia l’offerta turistica del territorio.
I finanziamenti sono destinati a diversi tipi di intervento: riqualificazione di spazi pubblici, creazione di aree per bambini, miglioramento di sentieri e percorsi sportivi, promozione della mobilità sostenibile e recupero del patrimonio culturale locale. Sono previsti anche fondi per attività sociali, come fattorie didattiche e strutture sportive.
Possono partecipare imprese, enti pubblici, associazioni e organizzazioni del terzo settore. I contributi coprono dal 70% al 100% delle spese. Le domande devono essere presentate entro il 17 luglio. Per chiarire i dettagli, saranno organizzati incontri informativi.
https://www.studionord.news/euroleader-lancia-il-nuovo-bando-per-il-sociale-e-il-turismo-in-carnia/
http://www.euroleader.it/agenda/bando-per-il-potenziamento-dellofferta-socioculturale-turistico-ricreativa-e-sportiva-locale
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