THE GREAT GIG IN THE SKY: perché averne paura?

Descrizione, recensione e pareri

Descrizione
Avete mai pensato alla morte? Se sì, che voce le avete provato a dare? I Pink Floyd gliene hanno data una iconica.
Siamo nel 1973 e di lì a poco i Pink Floyd rilasceranno un album che scuoterà il mondo intero: THE DARK SIDE OF THE MOON, considerato da molti l’album migliore della storia della musica. È stato deciso di chiudere la prima parte del concept album, dedicata alla vita, con The Great Gig In The Sky, che parla della morte e dell’irrilevante paura verso di essa (la voce registrata accompagnata dal pianoforte all’inizio del brano recita: “Why should I be frightened of dying? There’s no reason for it, you’ve gotta go sometime”). La canzone è pronta ma il quartetto inglese è molto indeciso sulle sorti del brano: lasciarlo strumentale o cantarci qualcosa sopra? Mettere solamente un assolo sarebbe fin troppo scontato e un testo avrebbe solamente riconfermato la tesi della voce registrata all’inizio del brano. Troppo scontato per i Pink Floyd! Al produttore Alan Parson viene però in mente un’idea: chiamare una sua conoscente, una persona normalissima, di nome Clare Torry, esperta in canto. La band decide di chiamarla una domenica mattina e Roger Waters, il bassista, le dice solamente di pensare alla morte e alle cose più brutte che le vengono in mente e di improvvisare qualunque cosa. In sole pochissime take, il brano è pronto, e porta i vocalizzi più famosi della storia del Rock. The Great Gig In The Sky non parla solo della morte, te la fa sentire addosso.

Recensione e pareri
Ogni volta che sento questo brano mi vengono i brividi solamente a pensare a cosa si può sentire nei vocalizzi di Torry. È un brano che puoi veramente sentire entrarti dentro al corpo e iniziare a farti ascendere verso un’altra dimensione. Un brivido mi assale ogni volta che parte il momento fulcro del brano. Per capire la prima parte di questo concept album, è doveroso ascoltarlo, perché è il punto che chiude il cerchio della vita. Purtroppo il voto massimo è 10/10, però darei anche di più se potessi.

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